Benvenutə al CDD

Il Centro di documentazione, ricerca e iniziativa delle donne di Bologna è uno spazio pubblico legato ai femminismi e ai movimenti di donne, di genere e transgender, in Italia e nel mondo. Al suo interno si trovano la Biblioteca italiana delle donne, l’Archivio di storia delle donne e il Centro di iniziativa politica e culturale.

Il Centro di documentazione, progettato da un gruppo di donne a fine anni Settanta e poi gestito, dal 1983, in convenzione tra l’associazione Orlando e il Comune di Bologna, è a oggi uno dei centri di documentazione più importanti nel panorama europeo.

Si trova in via del Piombo, 5 – Bologna.

Durante i suoi quarant’anni di attività, la biblioteca ha raccolto una collezione unica in Italia, che ammonta a più di 40.000 documenti fra libri, riviste e materiali multimediali.

L’Archivio raccoglie documenti cartacei, sonori e visivi prodotti dalla ricerca teorica e dalle attività del CDD e dell’Associazione Orlando. Conserva, inoltre, la documentazione di altri gruppi e associazioni nazionali, internazionali.

Centro di iniziativa politica e culturale

Genera, trasmette e attua visioni, teorie e pratiche politiche delle donne. Promuove reti locali, nazionali e internazionali per la realizzazione di attività attente alle relazioni e alle differenze di genere, alla tutela dei diritti e della libertà delle donne.

Eventi

1 ott / h 18.30 / presentazione libro

Vuoto d'aria, Clémentine Haenel

La scrittrice francese Clementine Haenel presenta: Vuoto d'aria (Alter Ego Edizioni 2022). Evento a cura della Biblioteca delle donne di Bologna, La confraternita dell'uva - Libreria indipendente, in collaborazione con Lo spazio letterario, nell'ambito del Patto per la lettura di Bologna.

tabOOteca

Mettiamo a disposizione una serie di giochi in scatola e strumenti didattici sull’educazione alla sessualità.

Vogliamo dar vita a un percorso dove giocando:

  • si arriva alla conoscenza del corpo e ad averne rispetto,
  • ci si educa al consenso,
  • si possono sfatare quelli che si considerano ancora oggi tabù.

Tabooteca, giocando si impara.